Posts Tagged ‘slot machines’
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Il gioco d’azzardo in Italia
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Basterà un adesivo a fermare la dipendenza??
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Vuoi ingannare il tempo dei drammatici ritardi di Trenitalia? Adesso si gratta anche in stazione!
La cultura della grattata non ha limiti né confini, ed ecco l’accordo tra chi gratta e chi ritarda. Una sinergia perfetta per vivere il pendolarismo italiano in modo spensierato e squattrinato!Magari dall’accordo le ferrovie avranno qualche spicciolo per garantire la pulizia dei vagoni o evitare future sciagure come quella di Viareggio!
Eccovi l’articolo ripreso da Repubblica.
Sale giochi per intrattenere i passeggeri in transito nelle stazioni. Le ferrovie e Lottomatica hanno siglato un accordo per l’apertura di spazi all’interno delle stazioni dedicati a slot machine, videolotterie e giochi di vario genere. Una scommessa vincente se si guarda a quanto hanno speso gli italiani nel 2009 per tentare la fortuna: una media di tre euro al giorno a testa, quasi 90 al mese. Una passione che entro fine anno raggiungerà in totale 52 miliardi di euro giocati.
Sale giochi nelle stazioni, la prima a Savona. La prima sala giochi in una stazione è stata inaugurata oggi a Savona, in occasione della riapertura della struttura appena rinnovata. L’accordo siglato da Centostazioni (società a capitale misto Ferrovie dello Stato – Archimede 1) e Lottomatica Videolot Rete prevede l’apertura di sale all’interno delle stazioni del network con l’obiettivo di offrire possibilità di intrattenimento e tempo libero per gli utenti delle stazioni – 500 milioni di frequentatori e viaggiatori utilizzano ogni anno le 103 stazioni del circuito, oltre 6 milioni quella di Savona – cogliendo nel contempo l’opportunità rappresentata dall’introduzione delle “videolotterie”, apparecchi da gioco di nuova generazione che andranno ad affiancare le tradizionali slot machine. Read the rest of this entry »
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Slot Machines: come si truffa? La verità svelata da un giocatore
Le slot machines ricoprono ora come ora un importante segmento del mercato del gioco d’azzardo, ma non solo, il settore delle slot rappresenta uno di quelli che producono il maggiore fatturato in Italia, superato solo da Eni e FIAT, un mercato questo che è cresciuto fino a raggiungere i 22 miliardi di Euro nel 2009, dal 2003 infatti il fatturato si è moltiplicato di ben 47 volte.Con le nuove leggi che riguardano il settore dei giochi d’azzardo, in Italia molte cose sono cambiate anche per le slot machines, ora la legge stabilisce che una slot per essere in regola, deve avere una percentuale di pagamento del 75%, (molto più bassa di quella delle slot online), del 25% di incasso, il 13,4% va nelle casse dello stato, (prima dell’entrata in vigore del nuovo decreto legge era solo il 12%), il resto viene suddiviso tra il gestore dell’attività nella quale si trova la slot, il gestore delle apparecchiature, e la concessionaria della rete. Read the rest of this entry »
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Nel 2009 la Tassa degli Imbecilli è salita del 44,6%
‘Nei primi dieci mesi del 2009 si e’ registrato un aumento delle perdite legate alla dipendenza da giochi e scommesse legalizzati del 44,6%. Rispetto allo stesso periodo precedente sono stati lasciati sul tavolo da gioco 812 mln in piu”’. La conferma arriva da uno studio presentato oggi a Saint – Vincent da Contribuenti.it che con Lo Sportello Antiusura monitora costantemente il fenomeno del gioco d’azzardo legalizzato, detto anche nell’antica Roma, la ”tassa degli imbecilli”.”In Italia, nonostante il gioco d’azzardo sia una dipendenza ufficialmente riconosciuta dalle comunita’ psichiatriche, non viene percepita come tale dallo Stato, al pari di altre dipendenze quali la droga o l’alcol perche’ la tassa sui giochi serve a rimpinguare le casse del nostro bel Paese”, dice Contribuenti.it, aggiungendo: ”La ‘tassa degli imbecilli’, vera e propria tassazione legalizzata, inventata argutamente dagli imperatori romani, e’ divenuta negli ultimi anni lo strumento piu’ semplice e veloce per far cassa ad ogni costo, depauperando inconsapevolmente i patrimoni dei contribuenti italiani”.
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Un giocatore anonimo rivela.. il videopoker la mia droga
Bastano 25 centesimi per la giocata minima. Poi ci sono sette secondi di suspense e appena i rulli si fermano il videopoker da’ la sua sentenza. <<Sette secondi che si ripetono all’infinito nelle persone malate di gioco. Si’, malate: si chiama sindrome ossessivo-compulsiva: piu’ giocano e piu’ giocherebbero. Anzi, proprio non riescono a smettere di ripetere quel gesto. Mi creda, io sono uno che da quella porta c’e’ passato: ho sofferto e ho fatto soffrire la mia famiglia.La notte di Natale di tre anni fa mia moglie e’ venuta a prendermi al bar dove stavo giocando>>.
Parola di Carlo, uno che e’ stato salvato da quelli della Giocatori anonimi. Uno che dei giochi elettronici d’azzardo sa tutto. Anche che la possibilita’ di vincere e’ bassissima. Anche che, in certi bar, puoi trovare le macchinette dove ci infili dentro 50 euro vai avanti fino a che resta un centesimo. Read the rest of this entry »
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