Archive for the ‘Spensieratamente Dipendenti da Gioco’ Category

  • Il gioco Win For Life crea dipendenza

    imageWin For Life cioé “vinci per la vita” l’ultima trovata della Sisal che promette come vincita massima una rendita di 4000 euro al mese per 20 anni é a detta della Società italiana di psicologia un gioco pericoloso perché in grado di generare dipendenza.
    La possibilitá infatti di poter fare delle piccole giocate piú volte in un giorno induce le persone a perdere la misura del denaro che si sta “investendo” oltretutto nella quasi vana speranza di vincere la rendita.
    Vana speranza poiche le probabilitá di vincita, solo apparentemente maggiori del superenalotto, rimangono comunque bassisime.

    Le regole fondamentali per un gioco consapevole sono quella di aver coscienza di star giocando per puro divertimento e fissare sempre un tetto di spesa da non superare compatibile con le proprie tasche. Read the rest of this entry »

    2009.11.24 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Lo stato punta sull’industria del gioco


    Fast Tube by Casper

    “L’industria del gioco fa felice lo Stato con entrate da record che sono fondamentali per il nostro erario”..ma a questo punto è legittimo chiederci: è giusto che lo Stato faccia tutto questo a discapito del cittadino che oltre a rimetterci la salute, la famiglia e i soldi, di tasse ne paga gia abbastanza?!

    Lo Stato sarà anche felice ma noi.. lo siamo davvero??

    Ci aggrappiamo ad una speranza di vincita che nella quasi totalità dei casi risulta vana..

    NON SIAMO NOI che vinciamo con facilità!

    Visti i dati raccolti, a chi è che piace VINCERE FACILE??

    ..RIFLETTIAMOCI!

    2009.11.18 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Nel 2009 la Tassa degli Imbecilli è salita del 44,6%

    tassa imbecilli‘Nei primi dieci mesi del 2009 si e’ registrato un aumento delle perdite legate alla dipendenza da giochi e scommesse legalizzati del 44,6%. Rispetto allo stesso periodo precedente sono stati lasciati sul tavolo da gioco 812 mln in piu”’. La conferma arriva da uno studio presentato oggi a Saint – Vincent da Contribuenti.it che con Lo Sportello Antiusura monitora costantemente il fenomeno del gioco d’azzardo legalizzato, detto anche nell’antica Roma, la ”tassa degli imbecilli”.

    In Italia, nonostante il gioco d’azzardo sia una dipendenza ufficialmente riconosciuta dalle comunita’ psichiatriche, non viene percepita come tale dallo Stato, al pari di altre dipendenze quali la droga o l’alcol perche’ la tassa sui giochi serve a rimpinguare le casse del nostro bel Paese”, dice Contribuenti.it, aggiungendo: ”La ‘tassa degli imbecilli’, vera e propria tassazione legalizzata, inventata argutamente dagli imperatori romani, e’ divenuta negli ultimi anni lo strumento piu’ semplice e veloce per far cassa ad ogni costo, depauperando inconsapevolmente i patrimoni dei contribuenti italiani”.
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    2009.11.14 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Italia: Repubblica fondata sul lavoro..o sul gioco??

    portafoglio_vuoto_280Uno stipendio in cambio di un euro Viaggio tra i patiti di ”Win for life”, il gioco che ha conquistato l’Italia Folla nelle ricevitorie per il concorso che promette 4 mila euro al mese.

    E’ il piu’ variopinto e fosco circo che l’Italia potesse affollare mentre fatica a sopravvivere. Una raffica quotidiana di combinazioni
    di numeri in sorteggio da rinnovare ogni ora, se in quell’ora non hai vinto significa che hai perso e devi ricominciare, quasi come l’incalzante pressione delle cartelle del poco fortunato Bingo: brandelli di stipendio, porzioni di pensione in cambio del sogno di un’ora di un vitalizio di 4 mila euro al mese per vent’anni, magari da sfruttare finche’ c’e’ salute e da lasciare in eredita’ dopo l’alba sfortunata che prima o poi spegnera’ tutto. Read the rest of this entry »

    2009.10.02 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Giochi e scommesse, è boom tra giovani: allarme dipendenza

    dipendenza-gioco-giovaniRicerca di Nomisma sugli studenti: il 68% di quelli delle 4^ e 5^ superiori spende almeno dieci euro al mese. Gratta&Vinci e Superenalotto i più popolari. Poche informazioni su divieti e derive patologiche.

    A dispetto della crisi economica, nel 2008 il settore dei giochi pubblici ha raccolto 47,5 miliardi di euro, una cifra pari al 3% del Pil italiano e che mostra robusti tassi di crescita anche nel 2009, con previsioni pari a +11% nel primo semestre. Questa rilevante valenza economica trova riscontro in un fenomeno sociale di vastissime proporzioni. E’ questo – informa l’agenzia Agicos – il tema principale della ricerca ‘Rapporto 2009 gioco e giovani’ che Nomisma ha presentato presso il Coni a Roma. Nel corso del 2008 sono stati oltre 28 milioni gli italiani che hanno tentato la fortuna almeno una volta e tra questi per circa un quarto l’appuntamento con il gioco ha una frequenza almeno settimanale. La diffusione del gioco tra gli italiani coinvolge anche i giovani e i giovanissimi, una fascia di età particolarmente sensibile al gioco e contemporaneamente vulnerabile. Read the rest of this entry »

    2009.09.30 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Disinformazione tra i giovani: identikit dello studente-giocatore

    imageHa tra i 17 e i 18 anni, è maschio, frequenta prevalentemente istituti professionali, risiede al Sud o nelle isole, gioca in media 10 euro al mese, predilige il “Gratta e vinci” e appare sempre più attratto dalle new slot. Non conosce però le regole che vietano il gioco ai minori, ma è pur sempre consapevole dei rischi da dipendendenza che il gioco può produrre.
    È l’identikit di uno dei 686mila studenti delle ultime due classi delle superiori che almeno una volta ha tentato la fortuna con il gioco. A tracciarlo è stata Nomisma che ha effettuato una ricerca “Gioco & Giovani” – presentata oggi a Roma – su un campione di 8.582 studenti delle classi IV e V (tra i 16 e 19 anni) delle scuole secondarie superiori. Un campione, come spiegato dal ricercatore Paolo Bono, rappresentativo dell’universo dei ragazzi che frequentano le classi scolastiche degli ultimi due anni delle scuole superiori in tutta Italia (circa 950 mila studenti).
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    2009.09.30 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Come sono distribuite le dipendenze? La famiglia, un aiuto importante.

    abbraccioMa chi sono i giocatori patologici? <<Un campione delle diverse tipologie – spiega la dottoressa Marzia Spagnolo, responsabile del Servizio Gap dell’Asl 3, a Grugliasco – lo abbiamo avuto nella ”comunita’ residenziale breve” che si e’ conclusa domenica scorsa: 9 uomini di ceto medio-basso, in maggioranza under 40, sposati, con bimbi piccoli, un lavoro e la moglie che sta minacciando di andarsene. Gli altri, invece, sono tra i 55 e i 65 anni. Uno, in particolare, e’ stato abbandonato dalla famiglia e dorme in un centro di accoglienza. L’unica donna presente ha problemi di alcol associato al gioco. E’ una persona molto sola, ex alcolista, ricaduta alla morte della madre>>. Read the rest of this entry »

    2009.05.21 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Il gioco d’azzardo aumenta negli ultimi anni: come riconoscerlo!

    1171502038L’acronimo suona un po’ strano: Conagga. Si
    tratta del coordinamento nazionale dei gruppi dei giocatori d’azzardo, cioe’ di tutte quelle associazioni che trattano i giocatori incalliti e compulsivi come dei veri <<drogati>>. Il presidente e’ Matteo Iori, che da anni si occupa anche di comunita’ di recupero di tossicodipendenti e che nel dicembre scorso ha presentato una ricerca proprio sugli italiani, il gioco d’azzardo e le sue conseguenze.

    Dottor Iori, il gioco d’azzardo – si sa – puo’ diventare una malattia. Ma questo discorso si applica anche al mite e innocuo <<gratta e vinci>>? <<Dipende. Per poter rispondere a questa domanda noi dobbiamo considerare tre fattori dirimenti: la frequenza, il tempo dedicato e la somma investita. Read the rest of this entry »

    2009.04.09 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Febbre da “Gratta & Vinci”: marketing di Lottomatica più aggressivo con la crisi! coinvolti anche i bambini

    grattaevinciDopo la prima vincita non riesce più a smettere. Gli esperti dicono che ci troviamo di fronte all’ultima frontiera del gioco compulsivo.

    Angela è la classica vittima della febbre del gioco all’apparenza più innocente nel panorama dell’azzardo di Stato. Madre di tre figlie adolescenti, questa donna di 48 anni ha sempre lavorato duro senza concedersi mai niente. Fino a quando, alcuni anni fa, ha comperato un biglietto «per provare»: quel gioco divertente la prima volta le ha fatto vincere 200 euro. Una piccola fortuna che l’ha baciata, drogata e distrutta. Lei come tante e tanti altri. Ora Angela cede due quinti dello stipendio a due finanziarie per i debiti accumulati a forza di tagliandi comprati in tabaccherie e supermercati. Lavora anche la domenica, ma i soldi non bastano mai. Non bastano più a rimettersi in piedi e a dimenticare la malattia dalla quale sta cercando di remergere grazie alle figlie che l’hanno accompagnata quasi a forza, un anno fa, al Servizio Gioco d’azzardo patologico (Gap) del Dipartimento Patologie delle dipendenze dell’Asl Torino 3, la prima ad aver creato in Piemonte un servizio strutturato per il trattamento dei giocatori compulsivi.
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    2009.04.09 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco

  • Le nuove dipendenze e l’ipocrisia dello Stato

    tormentoA Firenze cresce il fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo. Nuovi gruppi di auto-aiuto per sostenere chi ha deciso di guarire

    Nel nostro paese sta prendendo sempre più piede una nuova forma di disagio sociale: la dipendenza dal gioco d’azzardo, definzione in cui sono compresi tutti i giochi nei quali si scommettono soldi senza la richiesta di alcuna abilità, dove tutto è lasciato al caso. E non dobbiamo pensare ai tappeti verdi del casinò, ma alle scommesse sui cavalli, sulle partite di calcio, al lotto, superenalotto, al gratta e vinci, al videopoker, al bingo e alle slot machine del tabaccaio sotto casa. Anzi, alle NewSlot, un settore che dal 2006 ha fatturato 15,4 miliardi di euro (più del 40% dell’intera rendita dei giochi gestiti dai Monopoli di Stato) e che per il 2007 prospetta una chiusura intorno ai 19 miliardi di euro. Read the rest of this entry »

    2008.01.03 / no responses / Category: Spensieratamente Dipendenti da Gioco